Cinema, morto Burt Reynolds: lʼattore di «Boogie Nights»

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Nato l’11 febbraio 1936 nel Michigan, Burt Reynolds nella sua vita non si è privato di nulla, nel bene e nel male: successo, ricchezza, donne, fallimenti, cadute nel silenzio, malattie, dipendenze, rinascite. “Una vita pazzesca” come spesso amava definirla l’iconico personaggio del cinema anni Settanta americano.

Attore per caso, infatti da ragazzo era una promette star del football fin quando un incidente al ginocchio ne arrestò la carriera. Determinato ad entrare in polizia per seguire le orme del padre, iniziò invece la carriera di attore spinto dall’incoraggiamento del suo insegnante di inglese.

Le prime apparizioni furono in show tv fino a diventare popolare con Hawk l’indianopoi fu il cinema western a sfruttare il suo fascino virile in film dimenticabili come Navajo Joe o El Verdugo.

La svolta avviene con il successo del thriller di John Boorman Un tranquillo weekend di paura che lo rende una star, dello stesso anno anche la partecipazione ironica ad uno degli episodi del film comico di Woody Allen Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso ma non avete mai osato chiedere.

Il momento d’oro arriva negli anni settanta quando interpreta più di un film all’anno, e con oltre un milione di dollari di incassi, Burt Reynolds diventa la star più desiderata e più pagata di Hollywood, citata perfino da Bruce Springsteen nella canzone Cadillac road.

Tra i titoli di quel periodo, Un gioco da duriCollo d’acciaio, La corsa più pazza d’America, Pelle di sbirro,

Tutta in discesa invece verso la fine degli anni Ottanta la carriera di Reynolds  “Colpa anche dei miei errori, ho rifiutato troppi ruoli, ero troppo arrogante e troppo stupido”, ha riconosciuto.

Poi la rinascita con grandi film d’autore negli anni Novanta. Su tutti Boogie Nights di Paul Thomas Anderson. Ottenne il Golden Globe per quel ruolo, ma perse l’Oscar che andò a Robin Williams per Good Will Hunting.

Cui si aggiunge la mancata partecipazione al prossimo film di Quentin Tarantino, C’era una volta a Hollywood, ancora non aveva girato le sue scene quando, improvvisa è arrivata la morte.