Giretto col cabrio al lago..o sul lago?

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Se non vedo, non ci credo!

(Foto di Silvio Sandonini)

Quelle viste oggi “navigare” sulle acque del Lario non erano un’illusione ottica, ma come documentato da lecconotizie, due auto anfibie.

 

Ovviamente queste non sono le uniche al mondo, seppur raro vederne in circolazione, in passato più volte si è cercato di trasformare un’auto in un mezzo anfibio.

Tanto per ricordarne alcune:

1)VW Type 166

Durante la Seconda Guerra Mondiale VW ha prodotto per l’esercito Tedesco il 128 e poi 166 Schwimmwagen. Ci piacerebbe chiamarlo l’anfibio più popolare di sempre, ma Polacchi, Francesi, Russi e Olandesi probabilmente non sarebbero d’accordo.

2)Ferrari Barchetta

Il termine barchetta identifica una tipo di carrozzeria simile alla roadster ma priva di capote e caratterizzata da un parabrezza di ridotte dimensioni, a volte diviso in due parti. Venne usato per la prima volta per denominare la versione scoperta dalla Ferrari 166 MM, realizzata dalla Carrozzeria Touring di Milano per la Mille Miglia del 1949.

3)Gibbs Aquada

Sembrerebbe un tributo Cinese malriuscito alla Citroën DS. Guidata da of Richard Branson, l’Aquada ha demolito il record per la traversata della manica per auto anfibie. Gibbs’s ha anche inventato la Humdinga, un SUV anfibio progettato specificatamente per terreni ostili e il Quadski ATV, finalizzato a servizi di soccorso.

4)F50 in legno

Lo scultore Livio De Marchi ne aveva abbastanza di gondole e ha costruito una Ferrari F50 in legno per girare tra i canali di Venezia. Ha realizzato due sogni in uno: possedere una Ferrari e girare in auto per la sua città. Non avrà un V12  ma con modesto propulsore Yamaha tiene testa alle gondole…

5)LA Lotus Esprit di 007

Distratto dal “torace” dell’elicotterista Caroline Munro, Roger Moore finisce con la sua Lotus giù dal molo del porto. Fortunatamente la sua Esprit ha la carrozzeria realizzata dallo stesso materiale usato per le barche e si trasforma in un mezzo sottomarino.

6)Amphicar

Ok, i militari hanno bisogno di mezzi anfibi, ma nella vita di tutti i giorni? Amphicar è stata la prima a testare l’acqua, con il primo mezzo anfibio prodotto per uso civile prodotto in serie dal gruppo Quandt di Berlino nel 1961. Non era costruito in fibra di vetro ma in acciaio dolce, resistente alla corrosione.

7)Dutton Surf

A partire dalla fine degli anni Ottanta, Tim Dutton si è cimentato nella progettazione e nella produzione di veicoli anfibi, allestiti soprattutto su meccanica Suzuki con uno scafo in vetroresina. Nel 2006 Dutton è riuscito ad attraversare la Manica in una delle sue creazioni. Ci sono volute sette ore.

8)Watercar Python

Dutton’s Surf vi vende il suo kit per circa 40.000 Euro, ma ce ne vogliono almeno 180.000 per una Python, l’auto d’alto mare più veloce del mondo. Questa Corvette cabrio anfibia riesce a fare 96 km/h in acqua e 200 km/h su strada.

9)Rinspeed Splash

Schiacciando un bottone l’ala posteriore di questo Concept presentato a Ginevra 2004 gira intorno alla vettura trasformandola in un aliscafo, e permettendogli di viaggiare a 80 km/h sull’acqua.

10)Rinspeed sQuba

Presentata per la prima volta al Motor Show di Ginevra nel 2008, un’auto totalmente elettrica, dotata di tre motori: uno per il normale funzionamento delle ruote, su strada, e due per le eliche subacquee per un totale di 60kWh di potenza. Basata sulla Lotus Elise cabrio, l’idea nasce dal film “La spia che mi amava” del 1977.