Solo Perù per la Dakar numero 41

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Sono iniziati i preparativi per la 41ª edizione del rally più estremo al mondo, il Dakar.

 

Si correrà per la prima volta in un solo Stato, il celebre rally-raid avrà inizio il 6 gennaio, con partenza da Lima per concludersi 10 giorni dopo nella stessa capitale e si snoderà su un percorso di più di 5.500 km, il 70% dei quali composto da dune e deserto. Gli equipaggi iscritti arrivano a 334, con 167 fra moto e quad, 126 auto e 41 camion.

L’edizione 2019 della Dakar proporrà una serie di tratti difficili e ostacoli che potrebbero rendere la gara epica. Il percorso sarà davvero difficile, tecnico e logorante dal punto di vista fisico: i chilometri si faranno sentire, sembreranno molti di più, anche il doppio o il triplo” ha commentato Etienne Lavigne, il direttore di gara.

 

Sarà una Dakar più breve ma più intensa, ci sono grandi dune e si può perdere un sacco di tempo per un insabbiamento: servirà tempo per leggere il campo, capire e trovare i passaggi giusti”  ha detto invece Stephane Peterhansel, 13 vittorie alla Dakar fra moto (6) e auto (7)

Il vincitore dell’ultima edizione della Dakar, Carlos Sainz, sarà di nuovo ai nastri di partenza per difendere il titolo, e ha così commentato il percorso che dovrà affrontare:

C’è tanta sabbia, puoi perdere tempo dietro qualsiasi duna: la particolarità della sabbia e del deserto è che ci possono essere sorprese ogni giorno e alla Dakar non c’è un palcoscenico tranquillo, devi essere super attento e avere un po’ di fortuna”.