Non ci sono soldi per la manutenzione delle strade?

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Abbassiamo il limite di velocità!

Strade dissestate, risorse scarse e la Provincia di Arezzo istituisce un limite di velocità a 5 km / h per i ciclisti, 10 per moto e ciclomotori in Valtiberina. Un limite di velocità quasi impossibile da rispettare.

Da un paio di settimane tra Badia Tedalda, Pieve Santo Stefano e Sestino sono apparsi curiosi cartelli così spiegati dal consigliere delegato alla viabilità della Provincia di Arezzo Angiolino Piomboni

“Le risorse a nostra disposizione per gli asfalti sono davvero poche: pensate che sono circa 2 milioni di euro le entrate destinate alla manutenzione per circa 1200 chilometri di strade asfaltate. Ci sono strade che hanno un traffico medio giornaliero sostenuto e altre irrisorio: siamo stati costretti a sacrificare un tipo di utenza, seppure è una forma di tutela anche loro; una sensibilizzazione a centauri e ciclisti ad andare piano poiché il fondo stradale non versa in ottimo stato e soprattutto presenta delle fessure longitudinali pericolose. L’installazione di questo tipo di cartello non rappresenta ne una cattiveria e ne tantomeno negligenza, ma in questo momento non ci sono le risorse necessarie per intervenire. E’ una situazione temporanea, ma al tempo stesso anche di tutela doppia sia nei confronti dell’utente che dell’ente – aggiunge il consigliere Piomboni – la provincia di Arezzo ha provveduto a installare dei limiti di velocità, ma altre province confinanti hanno proprio messo il divieto di transito. Una decisione presa senza far torto ai ciclisti: sono circa 30 i chilometri di viabilità interessati da questi limiti, tutte strade di montagna con bassi tassi di traffico giornaliero. Una posizione anche per sensibilizzare il Governo centrale a mettere a disposizione maggiori risorse”.

E poi conclude. “La volontà certamente è quella di toglierli il prima possibile: questo significherebbe che ci sono risorse a disposizione per sistemare il piano stradale”. Una situazione particolare quella che si è creata, soprattutto in un momento in cui la Valtiberina  punta molto sul turismo lento. Avere un limite di velocità a 5 km / h per una bicicletta equivale a dire di andare a piedi. Chiaramente ci sono anche delle tasse come previsto dal codice della strada per coloro che non rispettano il limite imposto.